Stati UnitiGli Stati Uniti (United States of America) confinano a nord con il Canada, a est con l'Oceano Atlantico, a sud con il Messico e il Golfo del Messico, ed a ovest con l'Oceano Pacifico.
Per estensione sono il quarto Paese al mondo. Dei 50 Stati che li compongono, 48 occupano la metà meridionale del Nordamerica, all'estremità nordovest si estende l'Alaska e, nell'Oceano Pacifico, l'arcipelago delle Hawaii.
Dagli USA dipendono inoltre, sotto varia forma, nell'America Centrale lo Stato di Puerto Rico, le Isole Vergini e la baia di Guantanamo a Cuba; nell'Oceano Pacifico l'isola di Guam e l'arcipelago delle Marianne, le isole Midway, Samoa Americane, Caroline e Marshall.
Il territorio degli Stati Uniti, geologicamente parlando, vede partendo da est le pianure costiere atlantiche che si estendono fino al versante sud del Paese in corrispondenza del golfo del Messico; il sistema dei Monti Appalchi; le Pianure Centrali; la cordigliera delle Montagne Rocciose con i connessi altopiani e le catene costiere prospicienti l'Oceano Pacifico. Il sistema degli Appalachi si estende per circa 2500 km interessando anche il Canada; è segnato dal fiume Hudson a nord del quale si ergono i Monti della Nuova Inghilterra, mentre nella parte meridionale spicca la catena degli Allegheny.
La grande fascia territoriale che si frappone tra gli Appalachi e le Montagne Rocciose, attraversata dal corso del fiume Mississippi e dal suo affluente Missouri, prende il nome di Pianure Centrali. Bacino tettonico, le Pianure Centrali comprendono tre zone fondamentali: a nord il Bassopiano Centrale esteso intorno alla zona dei Grandi Laghi delimitato ad est dagli Appalachi; ad ovest la Valle del Missouri, mentre il rimanente territorio è occupato dalla gigantesca pianura alluvionale del Mississippi che inizia dal punto in cui il fiume Ohio confluisce nel Mississippi e termina nelle pianure costiere del golfo del Messico.
Il principale asse idrografico è costituito proprio dal sistema Mississippi-Missouri, che convoglia nel Golfo del Messico anche le acque di affluenti quali il Wisconsin, l'Illinois, l'Ohio, il Tennessee da sinistra, il Platte, il Kansas, l'Arkansas e il Red River da destra.
Uno sviluppo minore hanno i fiumi del versante atlantico (Hudson, Potomac, Savannah).
Le Montagne Rocciose, formate da una serie di catene d'origine vulcanica, offrono nel Parco Nazionale di Yellowstone uno spettacolo vulcanico particolare, rappresentato dai geysers. Culminano nei 4399 m del monte Elbert in Colorado. L'ultimo grande elemento strutturale del territorio statunitense è rappresentato dalle catene occidentali che si estendono dall'Alaska, dove troviamo il monte McKinley alto 6194 m, fino alle coste della California e alla depressione della Valle della Morte.
I laghi sono molto numerosi: i più estesi sono il Michigan, l'Huron, l'Erie, l'Ontario e il Superiore, dei quali soltanto il primo appartiene interamente agli USA.
Gli USA hanno un clima essenzialmente temperato benché molto vario in rapporto sia alla vastità del territorio sia alla sua conformazione, ad eccezione dell'Alaska che ha caratteristiche subpolari. La parte orientale del Paese interessata dall'aliseo e dalle masse d'aria d'origine atlantica è colpita da precipitazioni durante tutto l'arco dell'anno, in particolar modo nella zona meridionale.
Le temperature in inverno risentono degli influssi polari nelle regioni della Nuova Inghilterra, poco protette dagli Appalachi, ma si estendono anche più a sud. New York, ad esempio, pur essendo situata sul mare e ad alla stessa latitudine di Napoli, ha inverni freddi e gelidi. Migliore la situazione durante l'estate, con temperature che si aggirano su medie di 20°-25° C. Caratteri climatici diversi si trovano nella parte più meridionale del territorio: qui le temperature d'inverno vanno dai 12° C di una città come New Orleans, ai 20° C della Florida, mentre d'estate si elevano notevolmente arrivando anche a più di 30° C. Le precipitazioni sono abbondanti come pure frequenti sono gli uragani provocati dallo scontro tra masse d'aria fredda continentali e masse d'aria calda tropicali.
Di tipo continentale è il clima nei territori delle Pianure Centrali. Le temperature variano secondo l'altitudine dai -6° C ai 5 ° C durante il mese di gennaio, e dai 20° ai 27° C nel mese di luglio, prendendo come campione gli Stati del Minnesota e del Tennessee. Per quanto riguarda il clima delle regioni occidentali, la zona delle Montagne Rocciose è notoriamente arida con precipitazioni annue massime di 370 mm; il termometro varia da medie inferiori allo 0 durante la fase invernale fino ai 20° C dell'estate.
Un discorso a parte merita la Valle della Morte all'interno della quale si raggiungono le temperature più alte dell'intero pianeta, anche fino a 50° C all'ombra in estate. La costa pacifica è caratterizzata invece da modeste escursioni termiche tra inverno ed estate: il clima è spesso gradevole, quasi di tipo mediterraneo, ed ha contribuito non poco allo sviluppo di uno Stato come la California.
Da giugno ad ottobre (e talvolta novembre) possono verificarsi uragani anche a latitudini più basse delle usuali.